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Che cos’è e a cosa serve la visita medico sportiva non agonistica

La visita medico sportiva non agonistica è un controllo clinico che serve a verificare se una persona può svolgere attività fisica in sicurezza. Non riguarda solo gli atleti, ma anche chi pratica sport in modo amatoriale o frequenta corsi e palestre. Questo tipo di visita consente di individuare eventuali fattori di rischio e di prevenire problemi durante l’esercizio.

A cosa serve la visita medico sportiva non agonistica

La visita medico sportiva non agonistica ha l’obiettivo di valutare lo stato di salute generale di chi pratica attività fisica organizzata ma non competitiva. Il medico verifica che non ci siano controindicazioni alla pratica sportiva e, se necessario, consiglia ulteriori accertamenti.

Serve anche a sensibilizzare sull’importanza del controllo preventivo. Spesso si tende a sottovalutare la necessità di un check-up prima di iniziare a fare sport, ma la visita consente di individuare alterazioni cardiache, respiratorie o metaboliche che potrebbero causare disturbi durante l’attività.

Oltre all’aspetto clinico, la visita aiuta a promuovere un approccio consapevole allo sport: conoscere il proprio stato di salute significa allenarsi in modo più sicuro e adatto alle proprie condizioni fisiche.

Cosa comprende la visita medico sportiva non agonistica

Durante la visita, il medico effettua un’anamnesi completa e una valutazione generale del paziente. Gli esami previsti includono:

  • controllo della pressione arteriosa;
  • visita clinica generale;
  • elettrocardiogramma a riposo, utile per verificare la funzionalità del cuore;
  • eventuale spirometria, per valutare la capacità respiratoria.

Per le persone con più di 60 anni, il medico può richiedere ulteriori controlli, soprattutto se sono presenti fattori di rischio cardiovascolare come ipertensione, diabete o familiarità per patologie cardiache.

Il certificato ha validità annuale e deve essere rinnovato ogni 12 mesi.

Chi può rilasciare il certificato medico sportivo non agonistico

Il certificato medico sportivo non agonistico può essere rilasciato da diverse figure professionali:

  • medico di base per gli adulti;
  • pediatra di libera scelta per i minorenni;
  • medico specialista in medicina dello sport, se richiesto dalla struttura o in caso di condizioni particolari.

La scelta dipende dal tipo di attività e dall’ente organizzatore. In molte società sportive e palestre, il certificato del medico di base è sufficiente. Tuttavia, alcune strutture possono richiedere una visita presso un centro di medicina sportiva per una maggiore tutela sanitaria e assicurativa.

Quando serve il certificato medico sportivo non agonistico

Il certificato è obbligatorio per tutte le attività sportive organizzate, anche se non competitive. Chi frequenta corsi in palestre, centri fitness, piscine o società sportive deve presentarlo per iscriversi e partecipare alle lezioni.

La normativa distingue tre categorie di attività:

  1. Attività agonistica, che prevede gare ufficiali e richiede una visita specialistica in medicina dello sport.
  2. Attività non agonistica, per la quale basta la visita dal medico di base o dal pediatra.
  3. Attività ludico-motoria, cioè l’attività libera come camminare o correre all’aperto, per la quale non è necessario alcun certificato.

Nonostante la legge non lo imponga per l’attività ludico-motoria, alcune palestre o piscine possono comunque richiederlo per motivi di sicurezza o copertura assicurativa.

Differenze tra certificato agonistico e non agonistico

Il certificato agonistico e quello non agonistico differiscono per il livello di approfondimento degli esami e per la figura medica che li rilascia.

Il certificato agonistico è destinato a chi partecipa a competizioni riconosciute dal CONI. Richiede esami più completi, come elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, spirometria e analisi delle urine, e può essere rilasciato solo da uno specialista in medicina dello sport.

Il certificato non agonistico, invece, riguarda le attività organizzate ma non competitive. Include controlli di base, come visita clinica, pressione arteriosa ed elettrocardiogramma a riposo. Può essere rilasciato anche dal medico di famiglia o dal pediatra.

In entrambi i casi, il certificato ha validità di un anno e va rinnovato per continuare l’attività sportiva.

Perché è importante la visita medico sportiva non agonistica

La visita non è solo un adempimento burocratico. Serve a tutelare la salute e a prevenire rischi che potrebbero emergere durante l’attività fisica. Molti problemi cardiaci o respiratori si manifestano solo sotto sforzo, per questo motivo è utile effettuare un controllo prima di iniziare un programma di allenamento.

Oltre a questo, la visita aiuta a impostare un’attività sportiva personalizzata. Il medico può consigliare esercizi più adatti, segnalare eventuali limiti e suggerire uno stile di vita equilibrato.

L’obiettivo è garantire che ogni persona possa praticare sport in modo sicuro e sostenibile, senza compromettere il proprio benessere.

Validità e rinnovo del certificato

Il certificato medico sportivo non agonistico dura 12 mesi dalla data di rilascio. Per continuare a svolgere l’attività è necessario rinnovarlo ogni anno, presentandosi a una nuova visita.

Il rinnovo permette di verificare eventuali cambiamenti nello stato di salute e di aggiornare la valutazione clinica. In caso di patologie o sintomi sospetti, il medico può richiedere esami aggiuntivi o inviare il paziente a uno specialista.

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